Primo giorno di vacanza in terra sarda.
Anche quest'anno, come ormai da rito, siamo ritornati in Sardegna, il nostro buon riposo. Qui possiamo rigenerarci, eliminare dai nostri corpi tutte le tossine che accumuliamo durante l'anno. Molti ci dicono: sempre in Sardegna andate?. Si, sempre qui torniamo. Se stiamo bene, se il posto ci porta felicità e serenità, se la gente ci accoglie con il sorriso, perchè non ritornarci? Certo il Mondo è meraviglioso e andrebbe scoperto metro su metro... ma il tempo è sempre più ristretto e non riesci a fare tutto quello che vorresti. Devi adattarti, sopravvivere.
Queste sono le prime riflessioni di Marito, forse il vino che ha bevuto a cena (una buona bottiglia di vino fatto dai padroni della struttura dove soggiorniamo, sta facendo effetto. In effetti marito lo ha trovato bello tosto, oltre che buono. Quindi tutto questo è solo delirio di una mente poco lucida.
Ora marito passerà la tastiera a moglie, lei è più brava a scrivere di bellezza qua, bellezza la.... bla bla bla.
Marito inizia a sistemare l'attrezzatura fotografica per riprendere la via lattea, il posto si presta molto alla caccia alle stelle, e in questa vacanza ne cacceremo di stelle. ^_^
Diciamo che le stelle i nostri vagabondi le hanno viste la sera prima, quando appena sistemati in cabina, stavano per liberare la Gnura e bussano alla porta. Aspetti qualcuno? Non direi. Bussano insistentemente e i nostri due aprono la porta. Niente animali qui, esordisce un accento leggermente napoletano (ma poco poco). Lei già cade dalle nuvole. Ma abbiamo pagato anche per lei. E ma questa non è cabina pet. Marito sfoglia il biglietto e con una presbiopia a mille cerca la parola pet. Non la trova. Non per colpa della presbiopia. C'era scritto animale 1. E' solo un gatto, fa moglie, con la faccina smunta e la mente che già augurava meraviglie al suo nemico. Il napoletano si impietosisce....e vabbè...solo per voi...non dico niente al superiore....mettete un lenzuolo in più....vabbè....e in tutto questo agita una mano. Perchè i napoletani gesticolano, si sa. Ma lui voleva il pizzo. Lei ha ringraziato, lo ha benedetto (non oso immaginare cosa gli sarà capitato) e ha chiuso la porta. Marito ha fatto la stessa cosa. Tutta la notte col terrore di essere buttati in posto ponte, ma la nottata è stata superata anche grazie alla Gnura che alle 4 ha deciso che la nanna poteva bastare ed era tempo di giocare. Meno male che lo sbarco, il caffè sul cofano di tempestosa, la pineta e questo posto bellissimo hanno riportato il sole. E oggi qui siamo a 41 gradi.
inizia una nuova avventuraaaa.
Nessun commento:
Posta un commento