11 ago 2026

11 Agosto 2026 - Grotta del Bue marino / Cala Luna

 Giornata intensa quella di oggi.

In un giorno abbiamo visto due nuovi posti, grotta del Bue marino e poi Cala Luna. Il tutto grazie alla caparbietà di moglie che era partita per questa vacanza con i dentini affilati pronti a mordere la meta "cala luna". Una delle prime cose che ha fatto appena sbarcata in terra sarda è stata quella di trovare escursioni in nave per cala luna e poi ha trovato il double, anche Grotta del Bue Marino.

La partenza era dal porto di Cala Gonone, 50 minuti dal campo base. Ok, sveglia alle 7, colazione, e via per le strade sinuose sarde che ci hanno portato alle 10 circa al punto di ritrovo prima della partenza.

Prima tappa: Grotte del Bue Marino.

Arrivarti in 10 minuti circa di navigazione. Grotta visitabile solo via nave. Attenzione, si arriva via nave, ma poi si cammina per 1 km dentro il cuore della Sardegna. 1 km visitabile dai comuni mortali, ma la grotta ad oggi è lunga più di 70 km. Veramente arrivi al cuore della Sardegna. Ma in un chilometro l'acqua di mare entra nella terra e poi si congiunge con l'acqua di un fiume, Questa è l'unica grotta sarda (spero di non sbagliare) che ha il mare che scorre dentro le grotte. Uno spettacolo puro, le foto nono rendono giustizia alla bellezza che i nostri occhi hanno visto. Consigliamo di visitarla se potete. Tanta roba. ^_^

Seconda tappa: Cala Luna,

Per chi ignora che cosa è cala luna, ve la faccio semplice: una spiaggia a forma di mezza luna visitabile solo via mare. E che ha delle grotte visitabili (grandi ma non molto profonde) e molto suggestive.

Marito aveva il timore di trovare tanta (troppa?) gente in spiaggia. Per fortuna non è andata così, la gente era presente si ma tranquilla e non eccessiva.Ne abbiamo viste di spiagge più affollate.

Unici punti negativi: fondale composto da pietre lisce, niente sabbia effetto piscina, e poi a 100 (?) metri dalla costa, una barriera di barche e gommoni parcheggiati (non un bel vedere).

Rientro per le 15.:30 al punto di partenza. Non siamo stati molto in spiaggia perchè oggi era una giornata MOLTO calda, forse la più calda di questa vacanza, per ora. Quando siamo andati in auto, auto parcheggiata rigorosamente sotto il sole perenne, il termometro segnava 50 gradi (fuori l'abitacolo), dentro Marito ha visto il diavolo in persona sudare e chiedere pietà.

In realtà qualche ora prima erano loro a chiedere pietà quando, dopo aver piazzato l'ombrellone, hanno dovuto percorrere circa 200 mt. per tuffarsi nella fantastica acqua della cala. Momento di iniziazione pura, camminare sui carboni ardenti sarebbe stato un gioco da ragazzi. Saltelli, cerchi di correre ma sabbia e ciotoli ti rallentano. Vorresti tornare in dietro ma sei esattamente a metà e quindi ti tuffi accompagnato da una nuvola di vapore che si sprigiona dai piedi ustionati. Ma perchè non indossare subito le scarpette da mare? BO.

E al rientro c'è stato anche il tempo di fare shopping, vestiti come due naufraghi, con la sabbia addosso, i costumi bagnati, la pelle arrossata e ombrellone al seguito. Lei ha pure chiesto scusa.... Ma cosa non farebbero pur di far felice la loro amata Marzia?



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