Rientrati dalla meravigliosa avventura Sardegna 2021 - Gallura, vi regaliamo le immagini della giornata di ferragosto trascorsa nella bellissima spiaggia di Isuledda.
29 ago 2021
26 ago 2021
Si torna a casa
Ma avete notato che ogni giorno vi abbiamo regalato albe stupende?
Non siete curiosi di vedere come sono state catturate immagini così splendide?
Succede a colazione, Lei e Marito con gli occhi ancora impastati di sonno e cispa (perché prima si fa colazione e poi ci si lava la faccia) si raccontano i sogni, si versano the e caffè, tra biscotti e marmellate controllano Godzilla e quando l’inquadratura giusta c’è….Marito parte alla conquista del muretto della siepe, si arrampica in infradito, cammina fino al bordo e rivolge il suo saluto al sole, mentre Lei prega che non scivoli, se no salta il programma della giornata.
Anche oggi così, con l’ultimo saluto al magnifico gigante addormentato.
Poi Marito ha iniziato a caricare Geronimo e non si sa come, forse per la presenza di un buco nero o di una nuova legge sull’entropia, tutto il contenuto del monolocale é stato riversato in poco meno di un metro quadro. Marito lavora pulito, sfrutta ogni centimetro, studia ogni incastro….poi arriva Lei, con il suo tocco creativo e il risultato è l’immagine che trovate qui sotto. Praticamente una discarica.
Un saluto a Porto S. Paolo, che si è giocata bene la chance di colpire al cuore i nostri eroi, poi direzione Olbia, visita al museo…interessante e bello, pranzo e pisolo in macchina, passeggiata e chiacchiere sul prato, assaporando le ultime ore in questa meravigliosa terra.
Tra qualche ora l’imbarco e domani si torna a casa.
Che poi, se é vero che casa é dove c’è il tuo cuore….potremmo anche restare qui per sempre.
25 ago 2021
Spiaggia La Cinta bis
Ovvero…chiudere il cerchio lá dove tutto è iniziato.
É stata la prima spiaggia ad accoglierci appena arrivati e oggi è l’ultima spiaggia che ci saluta e ci da la strada.
Moglie in realtà non se la ricordava così bella e quindi per lei é stata una nuova prima volta, inutile ormai descrivere i dettagli.
Tracce sulla sabbia confermano il passaggio di Gavinedda e quindi il fondale era libero da sharknado, semplicemente fantastico.
Anche oggi qualche nuvoletta all’orizzonte ha oscurato per un po’ il sole ma figuriamoci se i nostri eroi si lasciano impressionare, nemmeno quando ha iniziato a piovere e loro erano in acqua….romanticissimo!!!
A fare compagnia ai nostri eroi oggi ci ha pensato una formica veramente fuori taglia, enorme … che si stava avvicinando alle parti morbide di Moglie.
Marito ha rivendicato la proprietà privata e ha scaraventato l’esserino sulla sabbia. Avete mai visto una formica aggredire le dune? Sembrava un mini quad, ingranava la trazione integrale sulle sue zampette e si arrampicava di traverso, lasciando i segni del suo mini battistrada sul bianco della sabbia.
Smontare il campo base é stato un po’ malinconico e abbiamo salutato questo posto bellissimo ringraziandolo per la bellezza che ci ha donato.
Bagagli fatti. Sembra ci sia più roba di quanta ne abbiamo portato, speriamo che Geronimo la contenga tutta. In caso contrario…dovremmo rimanere qui, impossibilitati a tornare….che peccato. Un vero peccato.
Anche Marito saluta il mare di Sardegna. Sempre bello tuffarsi in acque limpide e fresche.
Domani si parte, imbarco alle ore 23, quindi gireremo Olbia in modo rilassato, come lo è stata questa splendida vacanza.
24 ago 2021
Spiaggia Rena Bianca - Costa Smeralda
Oggi tappa in Costa Smeralda… per la precisione a Rena Bianca.
Una spiaggia…. Bianca. Una nuova scoperta, un nuovo Paradiso della terra sarda che non smette mai di stupirci.
Arrivati presto, per le 8:00… come sempre i primi a mettere piede in spiaggia. Una grande spiaggia con fondale basso e sabbioso. No scogli, no alghe altrimenti Moglie non gradisce.
Mentre si montava il campo base da spiaggia, in mare iniziava la battaglia navale tra barche di ogni forma e colore (e dimensione). A Moglie invece, sembrava una danza dell’accoppiamento, dove lo spasimante esibisce i colori più appariscenti e le dimensioni più generose. Tutto molto divertente da questo lato della spiaggia, forse loro cercavano solo un appiglio sicuro per non fare brutta figura ed arenarsi alla prima secca. Come vedere il riccone con il mega suv che si muove incerto tra le strade cercando di trovare un parcheggio sicuro che non raschi la bella macchina e impiega 45 minuti per fare manovra, poi arrivi tu con la Panda degli anni 90 e parcheggi in un secondo, ordini due pizze, le mangi, bevi una birra fredda, ti rimetti in macchina e vedi il pirla che sta ancora facendo manovra.
Tutto molto bello.
Ma passiamo a noi. Come dicevamo, bellissimo posto, sabbia finissima e morbida. Giornata non calda, una brezza aiutava a rinfrescare ulteriormente la giornata (a Moglie non piaceva molto la temperatura, lei preferisce i 40 gradi per iniziare a sentire calore).
Continua Lei….
A parte la formazione navale da sbarco in Normandia, Lei é stata letteralmente stregata dal fondale bianchissimo e dall’acqua cristallina, oltre che dal “giocattolino” che ha potuto utilizzare ( comando autoscatto e mini treppiedi ) dopo aver esclamato stupita rivolgendosi a Marito :”e tu ora me lo dici che avevamo questo arsenale?”.
Puntuale arriva il solito pesce assassino, innocuo secondo le indicazioni di Marito per via del segno sulla coda….forse cicatrice del morso di qualche suo simile.
Comunque, per la cronaca, torno a ribadire che i pesci sono tutti assassini tranne delfini, stelle marine e sirene.
Messo in fuga il predatore senza l’aiuto di Gavinedda con la quale Lei ormai é in contatto telepatico (se non ricordate che é Gavinedda leggete il post di ieri), Moglie nota che la luce sta cambiando e tutti notano che dai monti arrivano nubi minacciose. Il vento aumenta, il sole sparisce e qualche goccia cade dal cielo.
Memore della fuga di qualche giorno prima, Lei si avvolge nell’asciugamano come un baco nella sua crisalide e si pianta sotto l’ombrellone. “Io da qui non mi sposto. Noi da qui non ci muoviamo. Dovesse arrivare un uragano, non ci muoviamo.”
Qualcuno va via, Marito mette in sicurezza il campo base, poi stretti stretti come due pinguini sulla banchisa durante l’inverno artico, i nostri eroi aspettano che spiova.
E in effetti torna il sole, per grande gioia di Lei che si complimenta con il suo eroe per la tenuta del campo base. Si sì, date a Marito un fazzoletto e Lui vi costruirà un glamping….dopo aver trovato almeno 6 massi, 4 tiranti arancione e 2 tiranti Rossi. Insomma, tanta roba, ma é questo che rende Marito unico al mondo.
E mentre al largo continuano le manovre da battaglia navale, i nostri eroi pranzano a suon di spianatina, caciotta, frutta e paradiso.
In fondo basta poco per essere felici, se quel poco lo condividi con chi ami.
23 ago 2021
Spiaggia Punta Don Diego
Giornata da pochi Km… pochissimi.
In 9 minuti siamo arrivati a Spiaggia Punta Don Diego. Piccola e bella caletta vicina al nostro campo base. Parcheggio gratuito, poca gente, mare tranquillo. Leggero venticello che aiutava a rinfrescare la giornata.
Tutto bello.
Poca gente in spiaggia, e tranquillità che si sentiva nell’aria. Moglie che si divertiva a fotografare i famosissimi pesci assassini sardi che nuotavano a pochi centimetri da noi, ed erano tanti.
Interviene Moglie nella scrittura. Correggo. Erano tantissimi e soprattutto vicinissimi, praticamente ci hanno accerchiati.
Vistasi circondata dai barracuda assassini Lei ha dato segni di nervosismo, pur continuando a scattare e soprattutto sperava nell’intervento salvatore di Marito che ha iniziato a pontificare:
“ amore, questi non fanno niente”
“No, questi mordono, ho visto i denti”
“No amore, non mordono, vedi? Hanno la striscetta nera sulla coda”
“ e che vuol dire? Anche i ninja hanno le striscerete nere e ti fanno la cacchiola…..amore….vedi…mi vuole mordere”
“ no amore, non morde. Sono quelli più piccoli che mordono”
“Aaaa….eccolo, questo è piccolo, ora si avvicina e mi morde” …e giù a sollevare banchi di sabbia per disperderli.
“No amore, quelli piccoli che nuotano a mezz’acqua non mordono. Quelli che mordono sono quelli piccoli che nuotano vicino al fondo. Non ce ne sono tranquilla. E poi sono tutte creature del signore”
“E gli sono venute male. Vedi? Questo mi sta puntando….si avvicina…aaaaa….sono circondata….amore…ma vuoi intervenire? E non allungare la mano che ti staccano un dito”
“Tranquilla….ahi, mi ha morso” dice lui
E Lei era già sulla spiaggia.
“Ok, ora chiamo di nuovo il cormorano e viene a sterminare questi assassini”.
Per la cronaca, anche oggi il cormorano ha fatto il bagno con noi e per la grazia dei suoi movimenti, per le ciglia lunghe che incorniciavano gli occhi abbiamo deciso che era una cormorana, battezzata Gavinedda.
Bella giornata e stasera…..grigliata di pesce.
22 ago 2021
Spiaggia di Porto Istana bis
Le cose belle meritano il bis e la spiaggia di Porto Istana se lo merita tutto, vuoi perché é a 5 minuti di macchina, vuoi perché qualche giorno fa siamo andati via troppo presto per colpa del grattino, o perché nel frattempo abbiamo scoperto parcheggi gratuiti e infine perché il fondale é di quelli che piacciono a Lei: pulito, limpido, liscio liscio. Insomma bellissimo.
E così alle 8:00 di domenica mattina i nostri eroi sono sulla spiaggia deserta a piazzare il loro campo base e godersi il primo bagnetto nella scia dorata del sole nascente.
Lei ovviamente era in estasi contemplativa prima di venire aggredita da un branco di mini piranha super affamati e super aggressivi che lei ha cercato di fotografare in segno di pace, per esprimere le sue buone intenzioni nonostante la sua atavica avversione per tutte le creature del mare (tranne delfini, stelle marine e sirene) e che poi ha finito col prendere a calci, sollevando un polverone per disorientarsi e darsela a gambe sulla spiaggia.
Il focone nuotava beato e se la godeva ma per fortuna in soccorso dell’indifesa donzella é arrivato un prestante cormorano che ha inseguito e ingoiato i cattivissimi pesciolini….la dura legge della natura per fortuna questa volta era dalla parte di Lei.
Poi sole, spiaggia, bagnetto, secondo bagnetto, terzo e quarto, poi azzurro e brezza e pace.
E stasera….porceddu e vediamo se Marito chiederà il bis.
21 ago 2021
Spiaggia Cala Girgolu
Giornata sotto tono quella di oggi.
Era in programma la conquista di una caletta molto bella, caletta delle vacche. Posto piccolo e incantevole dalle varie foto che si trovano su internet. Posto bello e irraggiungibile a quanto sembra. Abbiamo parcheggiato presto e sotto i vari suggerimenti di Google map intrapreso a piedi la strada indicata… solo che ci siamo trovati con la strada che finiva su un alto cancello nero (Mordor?). Di qui non si passa. Ok prendiamo allora un’altra strada. Stesso risultato, cancello con cartello “proprietà privata”. Delusi abbiamo optato per la spiaggia del posto, piccola spiaggia tranquilla ma che non rispecchiava i nostri ormai alti standard qualitativi. Perciò per consolarci siamo tornati al campo base dove ci aspettava una bella salsiccia di maiale innaffiata con abbondante dose di cannonau e pabassinos di fine pasto.
Nel pomeriggio passeggiata con gelato (molto buono) a Porto San Paolo: mirto e fiordilatte per lei, mirto e corbezzolo per lui.
Moglie triste perché lo scatto compulsivo oggi non è stato raggiunto e Lei non si è sentita folgorata dall’ispirazione. Sapete com’è, Lei adora essere folgorata, speriamo solo che non cerchi ispirazioni vicino le prese domestiche. Ma domani è un altro giorno e tutto può succedere.
20 ago 2021
Spiaggia di Lu Impostu
Buongiorno Godzilla!
Le giornate dei nostri eroi iniziano con il saluto al sole che sbuca dal fianco del gigante addormentato.
Oggi direzione spiaggia Lu Impostu e subito una sorpresa: lasciato Geronimo al parcheggio si scende in spiaggia e….”amore toglierti le scarpe”. Che???? Dice Lei che inseguiva Marito.
Lei alza lo sguardo e….meraviglia! Una lingua di sabbia, il mare, basso, come una conca e poi la spiaggia, quella vera.
Per andare in spiaggia si attraversa il mare.
Lei perde letteralmente la testa. Beeeeeeeello. Aspetta, aspetta, fruga nella borsa e sapete come va a finire.
Spiaggia lunga, tranquilla, mare bellissimo, Lei insegue persino i pesci. Bagno, altro bagno, altro bagno ancora e poi, altra sorpresa: nuvole minacciose dai monti, venticello freddo e il sole che si oscura.
I nostri eroi chiudono tutto e tornano al campo base.
Sole splendente tutto il pomeriggio ma va bene così, perché in fondo é bello essere qui. Noi.
19 ago 2021
Puntata speciale. Alla scoperta del FOCONE MONACO AGGRESSIVO
Il focone monaco aggressivo é un mammifero marsupiale che adatta le dimensioni e il colore del suo marsupio dorsale a seconda che viva in ambiente marino o campestre.
Il focone monaco é un animale territoriale che difende il proprio territorio e mostra segni di inquietudine se un estraneo si avvicina eccessivamente alla sua tana.
Nella stagione estiva il focone monaco aggressivo trova refrigerio nelle acque limpide della Sardegna dove si avvicina furtivamente ai bagnanti perché ama impallare le foto altrui.
Nella stagione degli amori il focone monaco ama esibire il suo fisico prestante che rende ancora più virile spalmando crema protettiva e sfoggiando occhiali da sole polarizzati.
Inoltre, per impressionare la femmina, il focone monaco esegue una danza che mette in risalto l’armonia delle sue forme.
Nella preparazione del suo nido d’amore il focone monaco é quasi maniacale e dedica ore e ore al perfezionamento del suo giaciglio, anche utilizzando sassi e rametti che cerca scrupolosamente lungo la spiaggia. Non si comprende bene il motivo per cui il focone monaco scavi buche nella sabbia; si pensa sia per stabilizzare la sua tana e per vantare la sua supremazia sugli altri maschi del branco.
Adora crogiolarsi all’ombra e dormire nelle ore più calde della giornata ed emette suoni gutturali se si tendava di interagire con lui, segno di evidente fastidio e pigrizia.
Il focone monaco é onnivoro ma predilige la carne di procedura e il sugo di cinghiale, anche se non disdegna culurgiones e seadas innaffiati con cannonau.
Sebbene sia un animale selvatico che non ama la confusione tollera il contatto fisico con gli umani, in modo particolare se gli si gratta la schiena, cosa che lo fa uggiolare di piacere. Sembra che il grattino alla schiena rappresenti un’esigenza di sopravvivenza forse a causa dei parassiti che dimorano sul suo adipe e che costringono il focone a strofinarsi contro gli stipiti delle porte per trovare sollievo.
Il focone monaco é un formidabile cacciatore e con la sua Nikon insegue qualunque tipo di preda lungo le piste segnate da Google map e al termine delle sue battute di caccia mostra alla femmina i suoi trofei dopo aver i lavorato in post produzione per ottimizzare saturazione e contrasti.
Il focone monaco aggressivo é monogamo e quando trova una compagna é per la vita, cosa che lo rende in realtà un gran coccolone, a dispetto del nome della sua specie.
Per questa ragione se ne incontrate uno, siate felici e amatelo per tutta la vita.
(Campagna di sensibilizzazione per la tutela del focone monaco aggressivo)