Nuovo giorno nuova avventura.
Questa volta i nostri temerari (io e Maritè) sono andati in cerca di foreste sarde. Molti km per cercare la famigerata foresta Burgos. Impostata la mappa sul cellulare, cibo e acqua fresca preparati. Colazione e via con Geronimo rombante è pronto a masticare l’asfalto.
Dopo molti km macinati e qualche strada sbagliata siamo riusciti ad arrivare alla meta. Foresta Burgos. Un bel cartello in legno con intagliata la scritta della nostra meta. Bene ci diciamo, ma... ma da dove si va? Una foresta avrà dei sentieri, un inizio. Per fortuna troviamo la sede della forestale. Chiediamo ad una signora che non dava tanto di signora, ma siamo educati (e io cavaliere) e chiediamo come dobbiamo fare per iniziare a visitare la foresta. Risposta: foresta Burgos è qui, agitando il braccio in aria come se dovesse cacciare mille mosche fastidiose. Okay, vabbbene... come non detto. Ciao. Facciamo noi. 30metri di camminata e fine. Ok.... prendiamo Geronimo e via per altre foreste. Per fortuna abbiamo trovato un parco avventura attrezzato di fantastici posti per picnic sotto un ombra invitante. Pranzo giro tra gli alberi di sughero e via direzione casa (Alghero). E qui un’altra avventura.
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